Navigando.
by on novembre 22, 2013 in Assi paradigmatici

tra le burrascose onde di Internet, mi è capitato di pescare questo:

«Il ragazzo non avrebbe fatto parte di nessuna organizzazione politica dell'estrema sinistra, non avrebbe occupato scuole, avrebbe contestato il nozionismo degli insegnanti in modo individuale, avrebbe sfilato, qualche volta, in corteo per le strade del suo borgo, non si sarebbe mai azzardato a prendere la parola in un'assemblea. […]. Avrebbe collezionato testi, poesie, romanzetti, diari e confessioni pubblicati da case editrici di cui ora non può ricordare il nome, ma che in quegli anni erano conosciutissime, e testimoniavano di una collettiva voglia di prendere la parola. Si sarebbe sentito in contatto con tutti i suoi coetanei, li avrebbe cercati iscrivendosi all'Università di Bologna, li avrebbe trovati solo per rendersi conto che la propria vita si sarebbe giocata in solitudine e avrebbe potuto unirsi agli altri unicamente attraverso l'esercizio solitario e distanziato di una pratica vecchia quanto il mondo, la scrittura. Avrebbe capito che non sarebbe mai stato un protagonista, ma semplicemente un osservatore».

2014 JamSession © All rights reserved.