La Band

La Band

[page_subtitle][bold]Cosa stiamo facendo, qui?![/bold][/page_subtitle]

elisanicoalfredo1silvio

Era una sera d'estate del 2013.
Quattro musicisti, ognuno con le proprie esperienze dopo uno spettacolo nell'afosa campagna reggiana.
…E così si parlava, davanti a qualche bicchiere di vino, delle esigenze fondamentali dell'essere umano: mangiare, respirare, ascoltare musica.
"Ascoltare", non "sentire" perchè vedevamo una differenza enorme tra intrattenimento e comunicazione, tra la lallazione e la comunicazione.
E, pensavamo, non è necessario adottare un genere elitario per esprimere un concetto: anche un suono pop, rock, elettronico può convogliare
bene un messaggio.
Qualche mese dopo, questa idea era cresciuta (a prova della nostra convinzione) e si era trasformata in una band.
Abbiamo pensato di iniziare "frequentando" i luoghi e le situazioni di un autore a noi molto caro: Pier Vittorio Tondelli
Lo stesso nome che abbiamo scelto vuol esserne un tributo: Emily Sporting Club.
Da qui siamo partiti per scrivere brani che alternassero (o mescolassero) suoni taglienti, crudi, delicati, sognanti, diretti e testi che cercassero di fotografare e raccontare storie e situazioni attuali con qualche incursione e sguardo verso quel periodo, quasi a dimostrare che, a volte, cambiano le situazioni ma non i temi. Anche le sonorità, in alcuni casi, vogliono riecheggiare quel periodo.
E poichè abbiamo parlato di comunicazione, abbiamo provato a giocare anche con la forma: concerto live, electro live set e allestimento teatrale
Abbiamo chiesto a Gabriele Tesauri di curare la regia; il risultato è uno spettacolo multimediale e polimediale: la band è immersa in una video-proiezione; attori e performer interagiscono spostando il punto di vista e la prospettiva del "messaggio" per non relegare chi segue lo spettacolo ad un ruolo passivo.
Ci siamo divertiti a chiamarli "concerti in video-emersione".

Lo stesso "divertimento", vogliamo portare a chi ci ascolta.

…E poi? E poi abbiamo pensato di condividere questa esperienza con qualcuno che fosse affine al progetto e potesse
arricchirlo (e arricchirci).
"Ciao Massimo. Abbiamo allestito uno spettacolo ispirato a una rilettura di Altri Libertini… "
Che c'è di nuovo? Che nella colonna sonora di E.S.C. ci sono anche brani di Massimo Zamboni.
Ma abbiamo voluto strafare e lo abbiamo voluto ospite anzi parte dello spettacolo per alcuni degli allestimenti

Massimo-Zamboni

Chi compone E.S.C.:

Elisa Minari – Basso
Nicola Pulvirenti – Voce
Alfredo De Vincentiis – Elettronica; Batteria;
Silvio Valli – Chitarre

 

La storia degli E.S.C.

Gli E.S.C. sono Nicola Pulvirenti (voce e testi) Silvio Valli (chitarre) Alfredo de Vincentiis (batteria ed elettronica), Elisa Minari (basso) Nicola, Silvio ed Elisa facevano parte del gruppo Akrasia negli anni '90, e tornano a suonare insieme dopo un lungo periodo di separazione musicale. Il proposito è quello di allestire un omaggio alla musica d'autore italiana. Alla batteria viene chiamato Alfredo (già arrangiatore e produttore di vari progetti) con cui Elisa collabora già da alcuni anni. Le esperienze dei singoli musicisti maturate fino a quel momento sono svariate: tra la tanta attività e ingaggi live in giro per l'Italia si contano anche collaborazioni con artisti italiani (tra cui Nomadi, Valeria Rossi, Baccini, Freak Antoni) oltre a diversi album in studio per progetti indipendenti. E' forse proprio tutto il vissuto alle spalle di ciascun componente, dopo anni di musica riprodotta, interpretata, arrangiata e creata, che i quattro abbandonano la strada della cover d'autore per intraprendere un viaggio diverso, personale, conscio e coraggioso.

 

Tour set:

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